Portfolio Game Boy 8-bit: viralità e due WD Awards
Un portfolio in stile Game Boy nel browser: non nato per la conversione, diventato virale nel web. Mega aggiornamento con gamification, mobile e due riconoscimenti WD Awards.

Il mio portfolio interattivo è un esperimento in stile Game Boy / 8-bit che vive nel browser: interactive.matteosantoro.dev. Non è stato pensato come sito di conversione (niente funnel classico o CTA aggressive in homepage), ma come gioco creativo e tecnico realizzato con WebGL e JavaScript: un modo per mostrare come ragiono su webdev, interazione e dettaglio.
Grafica e sprite le ho realizzate tutte io, passo dopo passo, mentre sviluppavo. Il mondo è strutturato a tile, nello stesso spirito di molti giochi di oggi e dei titoli Game Boy che già all’epoca si appoggiavano ai tileset; le risoluzioni degli sprite rispettano quelle coerenti col Game Boy, così il riferimento resta credibile anche sotto il cofano.
Perché un “gioco” al posto di una landing
Nei progetti clienti i vincoli sono reali; qui ho voluto spingere su curiosità e ricordo: esplorazione, segreti, micro-interazioni. Il risultato doveva essere divertente da girare e riconoscibile tra mille portfolio uguali, anche a costo di non essere la pagina più “ottimizzata” al mondo per il primo click.
Quando è esploso online
Non c’era una strategia “virale” scritta nel dettaglio: la diffusione è stata soprattutto passaparola e condivisioni tra persone nelle community di developer e designer. Chi l’ha fatto girare ha capito che non era l’ennesimo template. La viralità è stata effetto collaterale di un esperimento volutamente fuori schema.
Fin qui, senza alcuna attività di indicizzazione o campagna dedicata, il sito ha raccolto circa 30.000 visite e ne arrivano ancora: un segnale che il passaparola e le condivisioni contano più di una checklist SEO quando il prodotto è riconoscibile.
Il mega aggiornamento (“final version”)
Dopo mesi ho dedicato tempo a una versione molto più ampia dell’esperienza, non un semplice ritocco. Tra le novità principali:
- Gamification rafforzata: meccaniche nuove, tra cui sblocco di porte con una chiave, un mini-livello nascosto e una CTA nello schermo Game Over (sia in caso di vittoria che di sconfitta), sempre coerente col tono da “gioco”, non da brochure.
- Completamente giocabile da smartphone: prima pensato soprattutto per desktop, ora l’esperienza regge bene anche su mobile.
- Nuovi easter egg, nuovo avatar, core del sito migliorato, sistema di traduzione automatica potenziato e bugfix vari.
È questo tipo di iterazione (non solo estetica) che secondo me separa un esperimento da un one-shot.
Due riconoscimenti WD Awards
Il progetto è stato premiato sul sito WD Awards (due volte): alla prima release e di nuovo dopo questo mega aggiornamento. La scheda ufficiale è qui:
Game Boy 8-bit portfolio su wdawards.com
Per me non sono solo trofei: sono un segnale che visione + esecuzione contano anche fuori dal classico sito vetrina.
In cantiere
Sto realizzando un nuovo progetto interattivo che aumenterà la sperimentazione sulla massima coesione tra gamification e sito web, quasi a fondere gioco e sito in un’unica esperienza continua.
Cosa resta nei progetti “seri”
Dal laboratorio porto avanti attenzione alle performance anche in esperienze ricche, chiarezza di navigazione (meraviglia sì, frustrazione no) e coraggio a proporre soluzioni non generiche quando il brand lo consente.
Per provarlo dal vivo: interactive.matteosantoro.dev.